Tende da sole: guida alla scelta dal modello ai colori

L’installazione di nuove tende da sole in casa richiede sia una valutazione estetica sia degli aspetti tecnici che influenzano durata, manutenzione e comfort quotidiano.

Una tenda da sole ben selezionata contribuisce a migliorare la vivibilità degli spazi esterni, riduce l’irraggiamento diretto su finestre e superfici vetrate e incide anche sull’efficienza energetica degli ambienti interni, soprattutto nei mesi più caldi.

Orientarsi tra modelli, tessuti e colori richiede dunque una scelta consapevole, oltre che la selezione di un fornitore ottimale come www.dimarcotende.it che offre un’ampia selezione di tendaggi, e dà la possibilità di scegliere tra varie tipologie di modelli e di colorazioni. In questa guida con il loro aiuto vi forniamo alcuni suggerimenti sulle migliori tende da sole e su come scegliere il colore.

I principali modelli di tende da sole

Tra le tende da sole disponibili sul mercato, la differenza tra un modello e l’altro riguarda soprattutto il modo in cui la tenda interagisce con lo spazio esterno e con l’edificio su cui viene installata.

Le tende da sole a bracci estensibili sono una delle soluzioni più diffuse per balconi e terrazzi, perché consentono di modulare l’ombra in base all’apertura desiderata, lasciando libero lo spazio sottostante e garantendo una buona copertura orizzontale.

Questo tipo di tenda risulta particolarmente adatto quando si vuole creare una zona d’ombra fruibile per pranzi o momenti di relax, senza introdurre elementi verticali che limitino il passaggio o la vista.

Le tende a caduta rispondono invece a esigenze differenti, poiché scendono verticalmente davanti a finestre, balconi o logge, offrendo una schermatura efficace dal sole basso e dagli sguardi esterni.

La loro struttua le rende ideali per facciate esposte a sud o ovest, dove l’irraggiamento diretto è più intenso nelle ore centrali e pomeridiane, e per contesti in cui la priorità è la protezione piuttosto che l’estensione dello spazio abitabile all’esterno. In ambito residenziale e commerciale, trovano spesso applicazione anche in combinazione con altri sistemi di schermatura.

Le tende verticali, infine, rappresentano una soluzione che si colloca a metà strada tra tenda da sole e schermatura tecnica, perché permettono di chiudere lateralmente pergole, terrazzi o porticati, creando così una barriera contro sole, vento e pioggia leggera.

Grazie alla possibilità di utilizzare tessuti filtranti o oscuranti, queste tende offrono un controllo preciso della luminosità e della privacy, risultando particolarmente apprezzate in contesti moderni o in spazi esterni utilizzati durante gran parte dell’anno.

Come scegliere il colore in base allo stile della casa

La scelta del colore delle tende da sole incide in modo significativo sull’estetica complessiva dell’abitazione, perché il telo diventa parte integrante della facciata e contribuisce a definirne il carattere visivo.

Nei contesti architettonici classici o in edifici storici, le tonalità neutre e calde, come il beige, l’avorio o il sabbia, si integrano con maggiore naturalezza, valorizzando materiali come pietra, intonaco tradizionale o laterizio senza creare contrasti eccessivi.

In questi casi, l’obiettivo è accompagnare lo stile esistente, evitando colori troppo accesi che rischierebbero di risultare estranei al contesto.

Negli edifici moderni o nelle abitazioni caratterizzate da linee essenziali e colori neutri, la scelta cromatica può invece spingersi verso tonalità più decise, come il grigio antracite, il tortora o alcune varianti di blu e verde, che dialogano bene con infissi scuri, superfici metalliche e volumi contemporanei.

Oltre all’aspetto estetico, è importante considerare anche come reagisce il colore alla luce del sole e l’effetto che questo può avere sugli interni della propria abitazione. Infatti, bisogna considerare che le tinte più scure tendono ad assorbire più calore, mentre quelle più chiare riflettono meglio la radiazione, contribuendo a mantenere più fresca l’area sottostante.

Un ulteriore elemento da valutare riguarda la percezione dello spazio, perché i colori chiari tendono ad ampliare visivamente l’ambiente e a rendere l’ombra più luminosa, mentre quelli scuri creano un effetto più raccolto e definito.

La scelta dovrebbe quindi tenere conto non solo del gusto personale, ma anche dell’orientamento dell’edificio, della quantità di luce naturale e dell’uso previsto dello spazio protetto dalla tenda.

Colori e materiali dei tessuti

Infine, bisogna considerare anche i colori in relazione ai materiali dei tessuti che compongono la tenda. Nella maggior parte dei casi si scelgono tessuti in grado di resistere all’esposizione alla luce del sole, ma anche alle intemperie. Si tratta di tessuti che non si scoloriscono facilmente e in alcuni casi idrorepellenti per far sì che non accumulino troppa acqua in caso di pioggia.

Ecco perché nella maggior parte dei casi si tratta di tessuti acrilici che permettono una colorazione più precisa e brillante, che sono in grado di andare a filtrare i raggi UV, e che mantengono un’ottima stabilità cromatica, garantendo anche un’efficace protezione dal calore. Questa struttura inoltre offre anche una buona traspirabilità.

Altre soluzioni per i tendaggi sono rappresentate dai tessuti in poliestere con trattamento in resina protettiva, questo offre un’alternativa economia che può risultare adatta in contesti in cui la tenda viene impiegata solo in modo stagionale. In ogni caso è sempre bene chiedere supporto ai professionisti del settore per scegliere il materiale migliore a seconda del tipo di tenda scelto e al suo successivo utilizzo.

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